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Due paesaggi, due tipi di tetto
Sulla collina, tra vigneti e boschi, ci sono cascine, case coloniche e ville storiche con tetti in coppi su orditure in legno, spesso di grande dimensione. In pianura, verso la statale e i comuni confinanti, prevalgono villette e piccole palazzine costruite dagli anni Settanta.
Sulla collina il lavoro è quasi sempre di recupero: si smontano i coppi, si verifica la struttura, si aggiunge il pacchetto che manca e si rimette il manto recuperando il più possibile il materiale esistente. In pianura il lavoro tipico è il rifacimento con isolamento delle villette anni Settanta-Ottanta.
Cascine e annessi agricoli
Le cascine della collina hanno spesso corpi di fabbrica di epoche diverse: la casa padronale, la stalla, il fienile, le aggiunte del Novecento. I punti critici sono i raccordi tra questi corpi, dove le falde si incontrano a quote diverse e l'acqua cerca la strada più breve verso l'interno. E poi le strutture in legno di grande luce, da verificare prima di caricarle con un pacchetto nuovo.
Su qualche annesso agricolo si trovano ancora coperture in lastre ondulate di fibrocemento. In quel caso la rimozione spetta a un'impresa abilitata e noi ci occupiamo della nuova copertura. Vedi nuovo tetto dopo la rimozione dell'eternit.

Vincoli sulla collina
Parte del territorio collinare è soggetto a tutela paesaggistica e i PGT prevedono regole per i nuclei storici e le aree agricole. Cambiare il tipo di manto, il colore o la sagoma del tetto può richiedere autorizzazioni. Il coppo, in questi contesti, è quasi sempre la scelta richiesta oltre che quella più coerente. Vedi permessi e pratiche.
Come lavoriamo a Scanzorosciate
Il sopralluogo si fissa di norma entro due o tre giorni lavorativi. Per le cascine in collina, con strade strette e accessi agricoli, valutiamo con calma logistica e ponteggio. Nelle aziende vitivinicole programmiamo i lavori lontano dalla vendemmia.
Un esempio: la casa colonica
Una casa colonica sulla collina, ristrutturata negli anni Ottanta all'interno ma con il tetto originale in coppi, senza membrana. Le infiltrazioni sono comparse in due punti dopo un inverno nevoso. In sopralluogo si trovano coppi gelivi su circa un quarto della superficie, listelli stanchi e un compluvio tra il corpo principale e il portico in lamiera ossidata.
Il rifacimento prevede la selezione dei coppi recuperabili, l'integrazione con coppi di recupero, una nuova membrana con ventilazione, il rifacimento del compluvio e della lattoneria in rame. Su 200 m² di falda, struttura sana, si colloca indicativamente tra 22.000 e 36.000 euro IVA esclusa, ponteggio compreso.
Cosa controlliamo a Scanzorosciate
- Coppi gelivi e quantità recuperabile.
- Raccordi tra i corpi di fabbrica di epoche diverse.
- Struttura in legno di grande luce.
- Eventuali coperture in fibrocemento sugli annessi.
Domande frequenti
Lavorate su cascine con tetti molto grandi?
Sì. Su superfici ampie si procede per falde, chiudendo ogni sera la parte aperta.
Posso cambiare i coppi con tegole sulla collina?
Dipende dai vincoli e dal PGT. In molti casi no, e comunque il coppo di recupero è la soluzione più coerente.
I coppi di recupero si trovano facilmente?
Si trovano presso i rivenditori specializzati, ma per quantità importanti servono tempo e una selezione attenta per colore e formato.
Interventi a Scanzorosciate
- Rifacimento tetto
- Riparazione infiltrazioni
- Pronto intervento
- Lattoneria e grondaie
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