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Il riferimento normativo
In Italia il carico neve sulle costruzioni è definito dalle Norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018, paragrafo 3.4) e dalla relativa circolare applicativa. Il territorio nazionale è diviso in zone; la provincia di Bergamo rientra nella zona I Alpina, insieme alle altre province dell'arco alpino.
Il carico sul tetto si calcola come:
qs = μ · qsk · CE · Ct
dove qsk è il carico neve al suolo, μ il coefficiente di forma della copertura, CE il coefficiente di esposizione e Ct il coefficiente termico, che di solito si assumono pari a 1.
Il carico al suolo in funzione della quota
Per la zona I Alpina il valore di riferimento del carico neve al suolo è:
- 1,50 kN/m² per quote fino a 200 metri;
- 1,39 · [1 + (as / 728)²] kN/m² per quote superiori a 200 metri, dove as è la quota del sito in metri sul livello del mare.
| Quota del sito | qsk al suolo | Carico sul tetto con μ = 0,8 |
|---|---|---|
| fino a 200 m | 1,50 kN/m² | 1,20 kN/m² (circa 120 kg/m²) |
| 300 m | 1,63 kN/m² | 1,30 kN/m² |
| 400 m | 1,81 kN/m² | 1,45 kN/m² |
| 500 m | 2,05 kN/m² | 1,64 kN/m² |
| 600 m | 2,33 kN/m² | 1,87 kN/m² |
| 800 m | 3,07 kN/m² | 2,45 kN/m² |
| 1.000 m | 4,01 kN/m² | 3,21 kN/m² |
Valori calcolati con la formula delle NTC 2018 per la zona I Alpina, con CE e Ct pari a 1. 1 kN/m² equivale a circa 100 kg/m².
Qualche esempio sul territorio
Con quote indicative dei centri abitati (la quota da usare nel calcolo è quella del sito dell'edificio, che può essere diversa):
- Treviglio, Caravaggio, Romano di Lombardia, sotto i 200 metri: 1,50 kN/m² al suolo.
- Bergamo città bassa, intorno ai 250 metri: circa 1,55 kN/m². Città Alta, più in alto, ha un valore un po' maggiore.
- Albino, Nembro, Zogno, San Pellegrino Terme, tra i 300 e i 400 metri circa: tra 1,6 e 1,8 kN/m².
- Clusone, intorno ai 650 metri: circa 2,5 kN/m² al suolo, quasi 2 kN/m² sul tetto.
- Paesi dell'alta Val Seriana e dell'alta Val Brembana oltre i 1.000 metri: valori di 4 kN/m² e oltre al suolo.
Sono numeri che spiegano perché un tetto progettato per la pianura non va bene a Clusone, e perché in montagna strutture, fermaneve e lattoneria sono dimensionati in modo diverso.
Il coefficiente di forma
Il coefficiente μ dipende dall'inclinazione della falda. Per coperture a una o due falde con inclinazione fino a 30° vale 0,8; tra 30° e 60° diminuisce progressivamente; oltre 60° si assume nullo, perché la neve non si accumula. Ci sono poi casi particolari da considerare: accumuli contro pareti più alte, tetti adiacenti a quote diverse, compluvi in cui la neve si concentra, sporgenze. In questi punti il carico locale può essere molto maggiore del valore medio.
Cosa significa per chi rifà il tetto
- La struttura va verificata quando si cambia il peso del pacchetto, per esempio aggiungendo isolante e un manto più pesante, soprattutto in collina e in montagna.
- I fermaneve vanno dimensionati in base al carico e alla lunghezza della falda: nelle valli si usano sistemi continui o file multiple. Vedi neve sul tetto e fermaneve.
- La lattoneria deve resistere: canali più robusti e staffe più fitte.
- Tettoie e pensiline leggere sono le strutture più a rischio con nevicate eccezionali.
La verifica strutturale vera e propria spetta a un tecnico abilitato, che considera anche le azioni del vento, il peso proprio della copertura e la normativa sismica. Noi gli forniamo il rilievo della copertura esistente e lavoriamo sul progetto che firma.
Domande frequenti
Quanta neve fresca corrisponde a 1 kN/m²?
Dipende dalla densità: la neve fresca è leggera, quella bagnata o compattata è molto più pesante. Per questo la normativa ragiona in peso e non in centimetri.
Il mio tetto vecchio regge la neve?
Se la struttura è sana e non è stata appesantita, di solito ha retto finora inverni normali. In caso di dubbi, o se si vuole cambiare il manto, serve la verifica di un tecnico.
Le tettoie in legno sono a rischio?
Quelle leggere e non progettate sì, soprattutto se la neve del tetto principale ci scivola sopra. Vanno verificate.
La quota da usare è quella del Comune?
No, quella del sito dove sorge l'edificio. Nello stesso Comune ci possono essere differenze di centinaia di metri.
