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Nei primi dieci minuti
- Sicurezza elettrica. Se l'acqua cola vicino a lampadari, prese o quadri, staccate la corrente in quella zona o all'interruttore generale. Non toccate apparecchi bagnati.
- Raccogliete l'acqua. Secchi, bacinelle, asciugamani attorno. Se l'acqua gocciola da un punto del soffitto gonfio, potete forare l'intonaco gonfio con un cacciavite sopra un secchio: l'acqua scende in modo controllato invece di allargarsi nel solaio. Fatelo solo se il gonfiore è piccolo e senza mettervi sotto.
- Proteggete arredi e pavimenti. Spostate mobili, tappeti, oggetti elettronici. Coprite con teli di plastica ciò che non si può spostare.
- Non salite sul tetto. Bagnato, di notte o con il vento è pericolosissimo. Anche di giorno, camminare sul manto rompe altri coppi.
Nelle prime ore
- Fate foto e video del danno interno e, se possibile in sicurezza, del tetto visto da terra o da una finestra. Annotate data e ora.
- Salite nel sottotetto, se accessibile e sicuro, con una torcia: cercate da dove scende l'acqua e mettete un contenitore anche lì.
- Liberate la gronda se è intasata e raggiungibile da una finestra in sicurezza. Spesso l'acqua entra perché il canale trabocca.
- Chiamate un copertista e spiegate la situazione: dove entra l'acqua, da quando, che tetto è. Vedi pronto intervento.
- Se siete in condominio, avvisate l'amministratore per iscritto, anche con un messaggio con foto.

Nei giorni successivi
- Messa in sicurezza provvisoria. Un telo ancorato sulla zona danneggiata o la sostituzione degli elementi rotti, per fermare l'acqua in attesa del lavoro definitivo.
- Ricerca del punto d'ingresso. Ricordate che la macchia può essere lontana dal punto in cui entra l'acqua. Vedi come riconoscere un'infiltrazione.
- Denuncia all'assicurazione, se la polizza copre il danno, nei tempi indicati dal contratto.
- Asciugatura. Aerate le stanze, usate un deumidificatore se serve. Non ridipingete finché il soffitto non è asciutto: possono servire settimane.
- Riparazione definitiva, con preventivo scritto e una spiegazione di cosa si ripara e perché.
Cosa evitare
- Il silicone spalmato sul tetto. Tappa per qualche settimana e spesso crea altri problemi, perché blocca il deflusso dell'acqua tra gli elementi.
- Le schiume poliuretaniche sotto i coppi: incollano gli elementi, impediscono la ventilazione e rendono più difficile la riparazione vera.
- Le guaine liquide date "a occhio" su un tetto a falde: non sono pensate per questo.
- Riparare sopra la macchia senza aver capito il percorso dell'acqua.
- Aspettare la primavera se l'acqua entra già: il danno al legno cresce a ogni pioggia.
Quanto costa uscirne
Una messa in sicurezza con telo su un tetto accessibile costa indicativamente tra 250 e 600 euro. Una riparazione puntuale, come la sostituzione di qualche coppo o il rifacimento di una conversa, tra 250 e 1.200 euro. Se l'infiltrazione rivela una membrana a fine vita o una struttura bagnata, si ragiona su un intervento più ampio, con calma e con i numeri in mano. I prezzi indicativi sono IVA esclusa e senza ponteggio.
Domande frequenti
Posso mettere un telo da solo?
Dal tetto no, è pericoloso. Se avete accesso sicuro al sottotetto, potete proteggere dall'interno con teli e contenitori in attesa dell'intervento.
Di chi è la responsabilità se abito in affitto?
Le riparazioni straordinarie del tetto spettano al proprietario. Avvisatelo subito per iscritto, con foto.
Il soffitto gonfio può cadere?
Un intonaco molto gonfio e appesantito dall'acqua può staccarsi. Allontanatevi dalla zona e fate scaricare l'acqua in modo controllato.
Dopo quanto posso ridipingere?
Quando il soffitto è completamente asciutto, di solito dopo alcune settimane. Con un fondo isolante si evitano gli aloni.
