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Cascine e annessi agricoli
Attorno a Caravaggio e alle frazioni di Vidalengo e Masano la campagna è punteggiata di cascine, molte ancora attive, altre trasformate in abitazioni. I tetti sono grandi, con orditure in legno di grande luce e manti in coppi; gli annessi, come stalle, fienili e rimesse, hanno spesso coperture più leggere, a volte in lastre ondulate.
Sulle cascine abitate il lavoro è il recupero del tetto in coppi con l'aggiunta del pacchetto che manca. Sugli annessi agricoli si sostituiscono coperture vecchie con lamiera o pannelli coibentati, a seconda dell'uso. Se le lastre sono in fibrocemento, la rimozione spetta a un'impresa abilitata e noi realizziamo la nuova copertura. Vedi nuovo tetto dopo l'eternit.
Il centro storico
Il centro di Caravaggio ha edifici a cortina con tetti in coppi e un tessuto storico tutelato dal PGT. Come in tutti i centri della Bassa, il coppo si recupera e si rispettano le prescrizioni su materiali e colori. Vedi coppi o tegole.
Strutture di grande luce
Le travi delle cascine coprono spesso luci notevoli, e dopo un secolo o più qualcuna ha ceduto, si è inflessa o è stata attaccata da insetti. Prima di caricare un tetto con un pacchetto nuovo, che con isolante e membrana pesa più del solo manto, la struttura va verificata, a volte con un tecnico strutturista. Vedi tetto in legno.

Come lavoriamo a Caravaggio
Il sopralluogo si organizza di norma entro due o tre giorni lavorativi, raggruppando gli appuntamenti della Bassa quando possibile. Nelle aziende agricole programmiamo i lavori fuori dai periodi di raccolta e di stoccaggio.
Cosa controlliamo a Caravaggio
- Stato delle strutture in legno di grande luce.
- Coppi e quantità recuperabile.
- Annessi agricoli: tipo di copertura e presenza di fibrocemento.
- Periodi di attività dell'azienda agricola, per programmare i lavori.
Un esempio: la stalla trasformata
Una ex stalla nella campagna di Vidalengo, trasformata in abitazione negli anni Novanta, con il tetto rifatto allora con tegole portoghesi ma senza ventilazione e con una guaina bituminosa sotto il manto. D'inverno compaiono macchie scure sul soffitto in legno della zona giorno; d'estate fa molto caldo.
Il problema è la stratigrafia: la guaina non traspirante intrappola il vapore e l'assenza di ventilazione peggiora la situazione. La soluzione è il rifacimento del pacchetto con freno al vapore, isolante, membrana traspirante e camera di ventilazione, riutilizzando le tegole se in buono stato. Il soffitto in legno a vista resta intatto.
Domande frequenti
Il fienile ha la copertura in lastre: cosa faccio?
Prima si verifica se le lastre contengono amianto. Se sì, la rimozione spetta a un'impresa abilitata; poi si posa la nuova copertura.
Lavorate in estate nelle aziende agricole?
Si concordano i periodi: di solito si evitano i mesi di raccolta e stoccaggio.
Si possono riutilizzare le tegole esistenti?
Se sono integre e di un modello ancora compatibile sì, con una selezione attenta e l'integrazione di quelle rotte.
Interventi a Caravaggio
- Rifacimento tetto
- Riparazione infiltrazioni
- Pronto intervento
- Lattoneria e grondaie
- Coibentazione tetto
- Tetto in legno
- Coppi e tegole
- Terrazzi e tetti piani
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- Nuovo tetto dopo l'eternit
