In questa pagina
Da dove viene l'acqua
Ogni casa produce vapore: cucinare, fare la doccia, stendere i panni, respirare. Una famiglia di quattro persone ne produce diversi litri al giorno. Il vapore si sposta verso le zone più fredde e sale. Quando incontra una superficie abbastanza fredda, come il tavolato di un sottotetto non isolato d'inverno, si trasforma in acqua: è la condensa.
Come distinguerla da un'infiltrazione
| Segnale | Condensa | Infiltrazione |
|---|---|---|
| Quando compare | Nei giorni freddi, anche senza pioggia | Durante o dopo la pioggia |
| Dove | Diffusa, negli angoli, sulle superfici fredde | In un punto o lungo un percorso |
| Aspetto | Goccioline, muffa puntiforme, aloni grigi | Macchie con bordo marcato, gocciolamento |
| Stagione | Inverno | Tutto l'anno, peggiora con temporali |
Se avete dubbi, osservate per qualche settimana e annotate quando la macchia peggiora. La guida su come riconoscere un'infiltrazione aiuta a fare questa diagnosi.
Le cause più frequenti
- Tetto non isolato con sottotetto o mansarda riscaldati: il tavolato è freddo e il vapore condensa.
- Isolante senza freno al vapore: il vapore entra nell'isolante e condensa al suo interno, dove non si vede.
- Membrana non traspirante sopra l'isolante: il vapore resta intrappolato nel pacchetto.
- Ventilazione assente o ostruita: l'umidità non ha modo di uscire.
- Ricambio d'aria insufficiente in casa, soprattutto dopo la sostituzione dei serramenti con modelli molto ermetici.
- Ponti termici attorno a finestre da tetto, travi passanti, cordoli.
Cosa non fare
L'errore più comune è pensare che sia un'infiltrazione e aggiungere una guaina impermeabile sul tetto. Se la guaina non è traspirante, il vapore resta ancora più intrappolato e la condensa peggiora. Lo stesso vale per la vernice antimuffa usata da sola: copre il sintomo per qualche settimana ma non tocca la causa.
Le soluzioni
- Ventilare il sottotetto se non è abitato: aperture di aerazione contrapposte, non chiuse d'inverno.
- Isolare il solaio del sottotetto con un freno al vapore sul lato caldo, se non si usa lo spazio.
- Rifare il pacchetto del tetto con freno al vapore, isolante, membrana traspirante e camera di ventilazione, se il sottotetto è abitato o se il tetto va comunque rifatto. Vedi tetto ventilato.
- Migliorare il ricambio d'aria in casa, aprendo le finestre in modo regolare o con sistemi di ventilazione meccanica.
- Curare i punti freddi, come i raccordi delle finestre da tetto.

Nel clima della bergamasca
In pianura gli inverni umidi e nebbiosi aumentano l'umidità dell'aria, mentre nelle valli le temperature più basse rendono più fredde le superfici. In entrambi i casi la condensa nel sottotetto è un problema frequente, soprattutto negli edifici degli anni Sessanta e Settanta con solai in laterocemento non isolati e in quelli in cui il sottotetto è stato trasformato in mansarda senza rifare il tetto.
Domande frequenti
Un deumidificatore risolve?
Riduce l'umidità dell'aria e aiuta, ma non elimina la causa se il tetto ha superfici fredde o un pacchetto sbagliato.
La muffa è pericolosa?
Le muffe negli ambienti abitati sono un problema di salubrità e vanno eliminate, insieme alla causa. Per dubbi sulla salute il riferimento è il medico.
Il sottotetto deve restare aperto d'inverno?
Se non è abitato e non è isolato verso il tetto, le aperture di ventilazione devono restare aperte tutto l'anno. Il solaio verso le stanze sotto va invece isolato.
La condensa può marcire le travi?
Sì, se il legno resta bagnato a lungo per molti inverni. Per questo non va sottovalutata.
