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Guida · copertura e impianto

Fotovoltaico sul tetto: cosa controllare prima

Un impianto fotovoltaico dura decenni. Montarlo su un tetto che fra cinque anni andrà rifatto significa smontarlo e rimontarlo, con costi importanti. Ecco cosa verificare sulla copertura prima di firmare il contratto dell'impianto.

Posa di pannelli fotovoltaici su un tetto residenziale
In questa pagina
  1. Il punto di partenza: quanti anni ha il tetto
  2. Le cinque verifiche sulla copertura
  3. Le staffe e i raccordi
  4. Rifare il tetto e montare l'impianto: insieme è meglio
  5. Eternit e fotovoltaico
  6. Capannoni

Il punto di partenza: quanti anni ha il tetto

La vita utile di un impianto fotovoltaico è lunga, e i produttori garantiscono la resa dei moduli per molti anni. Il tetto su cui lo si monta deve durare almeno altrettanto senza interventi importanti. Se il manto ha già trent'anni, se sotto non c'è membrana o se la membrana è degradata, è molto probabile che prima della fine della vita dell'impianto serva un rifacimento. A quel punto bisognerà smontare i moduli, rifare il tetto e rimontarli: un costo che spesso vale qualche migliaio di euro.

Per questo la domanda giusta non è "il tetto regge i pannelli?" ma "il tetto resterà in buono stato per tutta la vita dell'impianto?". La guida quando rifare il tetto aiuta a rispondere.

Le cinque verifiche sulla copertura

  1. Manto. Coppi o tegole integri, non gelivi, con pochi elementi da sostituire. Su un manto fragile, chi monta le staffe rompe altri elementi.
  2. Membrana. Presente e in buono stato nei punti ispezionabili. Ogni staffa attraversa il manto: se sotto non c'è una membrana sana, ogni staffa è una potenziale infiltrazione.
  3. Struttura. Travetti e tavolato in grado di reggere il peso dei moduli e delle staffe, soprattutto nelle zone con carico neve importante.
  4. Lattoneria. Converse e scossaline in ordine: con i moduli montati, raggiungerle diventa più complicato.
  5. Accesso e sicurezza. Un impianto richiede manutenzione: chi sale per pulire o controllare deve poterlo fare in sicurezza. In Lombardia, quando si interviene sulla copertura, i dispositivi anticaduta possono essere richiesti. Vedi linee vita.
Tecnico che installa un modulo fotovoltaico sul tetto
Ogni staffa dell'impianto attraversa il manto: il raccordo a tenuta va fatto con la stessa cura di una conversa.

Le staffe e i raccordi

I moduli si fissano alla struttura del tetto con staffe che passano sotto il manto. Su coppi e tegole si usano staffe specifiche per ciascun tipo di elemento, a volte con tegole sostitutive in metallo che integrano il passaggio. Il punto debole è sempre lo stesso: il manto viene sollevato, la staffa avvitata, il manto rimesso. Se la staffa solleva l'elemento soprastante o se la membrana viene forata senza protezione, l'acqua trova la strada.

Molte infiltrazioni che ci chiamano a riparare nei primi anni dopo l'installazione di un impianto nascono qui. Non è colpa dei moduli: è un dettaglio di copertura trattato come un dettaglio elettrico.

Rifare il tetto e montare l'impianto: insieme è meglio

Quando il tetto è a fine vita, la soluzione più conveniente è rifarlo e installare l'impianto subito dopo, sfruttando lo stesso ponteggio. Con il tetto aperto si possono predisporre i punti di fissaggio sulla struttura, i passaggi dei cavi e le protezioni della membrana nel modo migliore. Noi ci occupiamo della copertura e dei raccordi a tenuta; l'impianto lo installa un'impresa specializzata, con cui ci coordiniamo.

Eternit e fotovoltaico

Se il tetto è in lastre di fibrocemento, non si possono forare per installare le staffe. Prima si procede con la bonifica da parte di imprese abilitate, poi con la nuova copertura, e solo dopo con l'impianto. Spesso la nuova copertura in pannelli coibentati è anche la base ideale per i moduli. Vedi tetto in eternit: cosa fare.

Capannoni

Sulle coperture industriali il tema è ancora più importante, perché gli impianti sono grandi e le coperture spesso vecchie. Prima di installare decine o centinaia di moduli conviene una verifica completa: stato dei pannelli o delle lamiere, fissaggi, lucernari, lattoneria, capacità portante, percorsi di accesso. Vedi coperture industriali.

Domande frequenti

L'installatore dice che il tetto va bene: devo fidarmi?

L'installatore valuta soprattutto l'esposizione e la struttura. Un controllo della copertura, membrana e manto compresi, è un'informazione in più che costa poco.

I pannelli proteggono il tetto dalla pioggia?

In parte riparano il manto dal sole e dalla grandine, ma non sostituiscono la tenuta del tetto. Sotto i moduli il manto deve restare in ordine.

Se il tetto perde dopo l'installazione, chi interviene?

Dipende da dove nasce il problema. Se è un raccordo delle staffe, è un tema di posa dell'impianto; se è il manto, è un tema di copertura. Un sopralluogo lo chiarisce.

Si può rifare il tetto senza smontare l'impianto?

No, per rifare il manto sotto i moduli bisogna smontarli. Per questo conviene valutare lo stato del tetto prima.

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Richiedi un sopralluogo

Bastano due righe sulla situazione: dove si vede il problema, da quanto tempo, che tipo di tetto è. Ti richiamiamo in orario di lavoro, di solito in giornata per fissare il sopralluogo.

Se preferisci parlarne a voce chiama il 348 976 3522. Le foto del soffitto, del sottotetto o del tetto visto dalla strada puoi mandarle a incredibland@gmail.com: aiutano a capire prima che attrezzatura portare.

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