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Che tetti ci sono a Gorle
Il patrimonio edilizio di Gorle è fatto in gran parte di villette mono e bifamiliari e di palazzine di pochi piani, costruite tra gli anni Settanta e i Duemila. Molte hanno il sottotetto abitato, trasformato in mansarda negli anni o progettato così fin dall'inizio. È una caratteristica che cambia il lavoro: il tetto non protegge solo dalla pioggia, è la parete della camera da letto.
Il manto più diffuso è la tegola portoghese o marsigliese; non mancano tetti in coppi nelle case più vecchie vicino al centro.
Mansarde: caldo d'estate, condensa d'inverno
Le richieste più frequenti che riceviamo da Gorle riguardano il comfort delle mansarde. D'estate, sotto un tetto non ventilato e poco isolato, le camere diventano invivibili nel pomeriggio. D'inverno compaiono condensa e muffa attorno alle finestre da tetto e negli angoli. Spesso le due cose hanno la stessa causa: un pacchetto di copertura progettato quando i requisiti energetici erano molto meno esigenti.
La soluzione dipende da cosa c'è oggi. Se il manto è vecchio, il momento giusto è il rifacimento con tetto ventilato e isolante sopra le travi. Se il manto è recente, si valuta l'isolamento dall'interno, con molta attenzione al freno al vapore. Vedi coibentazione del tetto.
Finestre da tetto
Nelle mansarde di Gorle ci sono molte finestre da tetto installate negli anni Novanta, oggi a fine vita: guarnizioni secche, vetri poco isolanti, raccordi ossidati. La sostituzione con modelli moderni si fa in genere in una giornata e migliora sia la tenuta all'acqua sia il comfort. Vedi lucernari e finestre da tetto.

Come lavoriamo a Gorle
Gorle confina con Bergamo: il sopralluogo si fissa di norma entro due o tre giorni lavorativi. Il territorio comunale lungo il Serio è in parte interessato da tutele ambientali legate al fiume, che possono incidere sugli interventi che cambiano l'aspetto degli edifici; il tecnico verifica cosa vale per il singolo immobile.
Un esempio: mansarda troppo calda
Una villetta degli anni Novanta con la mansarda abitata, tegole portoghesi, pochi centimetri di isolante tra le travi e nessuna ventilazione. D'estate, nel pomeriggio, la camera supera di parecchi gradi le stanze del piano sotto. Il manto ha trent'anni e la membrana comincia a cedere.
Il rifacimento con isolamento sopra le travi, in fibra di legno, e camera di ventilazione sotto il manto cambia sensibilmente il comportamento estivo della mansarda. Su 110 m² di falda, ponteggio e lattoneria compresi, si colloca indicativamente tra 16.000 e 26.000 euro IVA esclusa, con accesso alle detrazioni. Se il colmo si alza di qualche centimetro, il tecnico verifica la pratica corretta.
Cosa controlliamo a Gorle
- Stratigrafia della mansarda: isolante, freno al vapore, ventilazione.
- Finestre da tetto e loro raccordi.
- Condensa negli angoli e attorno ai serramenti.
- Lattoneria e scarichi verso il giardino.
Domande frequenti
La mansarda è troppo calda d'estate: basta cambiare il manto?
No, il manto da solo cambia poco. Servono isolamento adeguato e ventilazione sotto il manto.
Si può isolare la mansarda senza rifare il tetto?
Sì, dall'interno, perdendo qualche centimetro di altezza e curando molto il freno al vapore. Va progettato bene per evitare condensa.
La fibra di legno è adatta anche contro il freddo?
Sì, con spessori adeguati. Il suo punto di forza è il comportamento estivo, ma isola bene anche d'inverno.
Interventi a Gorle
- Rifacimento tetto
- Riparazione infiltrazioni
- Pronto intervento
- Lattoneria e grondaie
- Coibentazione tetto
- Tetto in legno
- Coppi e tegole
- Terrazzi e tetti piani
- Linee vita
- Manutenzione e pulizia
- Capannoni e industriale
- Tetti condominiali
- Lucernari e finestre
- Nuovo tetto dopo l'eternit
