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I segnali di un'infiltrazione
- Macchie gialle o brune sul soffitto o nell'angolo tra soffitto e parete, con un bordo più scuro.
- Intonaco o pittura che si gonfia, si stacca a scaglie o si sbriciola.
- Gocciolamento durante o subito dopo la pioggia.
- Odore di umido in mansarda o nel sottotetto.
- Legno scurito o umido sulle travi a vista o sul tavolato.
- Muffa che compare sempre nello stesso punto.
Viene davvero dal tetto?
Prima di pensare al tetto conviene escludere le altre cause. Tre domande aiutano molto.
Compare con la pioggia?
Se la macchia si allarga o si bagna durante o dopo la pioggia, e si asciuga nei periodi secchi, la causa più probabile è il tetto o la facciata. Se invece è sempre uguale, con o senza pioggia, è più probabile una perdita di un impianto: un tubo, un raccordo del riscaldamento, uno scarico del bagno del piano di sopra.
Compare d'inverno anche senza pioggia?
Se la macchia o la muffa compaiono nei giorni freddi, magari diffuse negli angoli, e soprattutto in stanze con molto vapore come bagni e camere da letto, il colpevole è spesso la condensa. Il tetto non c'entra, o c'entra per la mancanza di isolamento. Vedi la guida sulla condensa nel sottotetto.
È all'ultimo piano?
Se la macchia è al piano intermedio di un condominio, il tetto è improbabile. Se è all'ultimo piano, sotto un terrazzo o sotto una falda, diventa probabile.
Dove guardare dall'interno
Se avete accesso al sottotetto, salite con una torcia dopo una pioggia. Cercate:
- tracce di scorrimento sul legno: righe scure che scendono lungo le travi;
- gocce appese ai chiodi dei listelli o del tavolato;
- zone in cui il legno è più scuro o cede alla pressione di un dito;
- aloni sul pavimento del sottotetto.
Seguite le tracce verso l'alto: il punto in cui iniziano è più vicino al punto d'ingresso della macchia sul soffitto. Fate foto: a chi verrà a fare il sopralluogo saranno molto utili.
Dove guardare dall'esterno, senza salire
Dal giardino, dalla strada o da una finestra di fronte si possono vedere molte cose:
- coppi o tegole spostati o rotti;
- un canale di gronda che pende o che trabocca;
- la conversa attorno al camino arrugginita o staccata;
- vegetazione nei compluvi o nella gronda;
- ghiaccioli lunghi d'inverno, segnale di ghiaccio in gronda.
Non salite sul tetto. Le foto fatte con lo zoom dello smartphone bastano e sono preziose.
Cosa fare subito
- Mettete un contenitore sotto il gocciolamento e proteggete mobili e pavimento.
- Se l'acqua cola vicino a lampadari o prese, staccate la corrente in quella zona.
- Fate foto della macchia, con data, e ripetetele dopo ogni pioggia: mostrano l'evoluzione.
- Annotate quando compare: con quale pioggia, con quale vento, dopo la neve.
- Chiamate per un sopralluogo. Più l'acqua resta nel tetto, più il danno cresce.
Se la situazione è grave, per esempio dopo un temporale che ha danneggiato il tetto, leggete la guida il tetto perde: cosa fare subito e valutate il pronto intervento.
Domande frequenti
Posso ridipingere la macchia?
Solo dopo aver risolto la causa e quando il muro è asciutto. Ridipingere prima nasconde il problema e la macchia torna.
Quanto tempo ci vuole perché si asciughi?
Dipende da quanto è bagnato il solaio. Una macchia piccola si asciuga in qualche settimana; un solaio inzuppato anche in qualche mese.
Il termografo serve?
Può aiutare a vedere zone umide, ma non sostituisce l'ispezione del sottotetto e del tetto. Nella maggior parte dei casi il punto d'ingresso si trova con l'osservazione diretta.
L'assicurazione copre i danni da infiltrazione?
Dipende dalla polizza: alcune coprono i danni da acqua piovana, altre solo eventi atmosferici straordinari. Le foto e una relazione sulla causa aiutano.
