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Guida pratica · per l'inverno in provincia di Bergamo

Neve sul tetto: fermaneve, ghiaccio e cosa fare

Chi abita nelle valli conosce bene la neve sul tetto. Ma anche in pianura una nevicata importante può creare danni: canali piegati, ghiaccio in gronda, acqua che entra senza un solo coppo rotto.

Tetti con comignoli in una sera d'inverno
In questa pagina
  1. I tre problemi della neve sul tetto
  2. I fermaneve
  3. Rimuovere la neve dal tetto: quando e come
  4. Come ridurre il ghiaccio in gronda
  5. La lattoneria nelle zone nevose

I tre problemi della neve sul tetto

Lo slittamento

La neve accumulata su una falda inclinata, quando si scalda, può scivolare in blocco. Sotto ci sono il canale di gronda, che viene piegato o strappato, e lo spazio davanti alla casa: marciapiedi, accessi, auto parcheggiate. Una massa di neve bagnata che cade da un tetto alto è pericolosa per le persone. È il motivo principale per cui esistono i fermaneve.

Il ghiaccio in gronda

In un tetto non isolato, il calore della casa scioglie la neve dal basso. L'acqua scende lungo la falda finché arriva alla gronda, che sporge oltre il muro ed è fredda: lì rigela. Si forma un cordolo di ghiaccio che blocca lo scarico. L'acqua di fusione che continua ad arrivare si ferma dietro il ghiaccio, risale sotto i primi corsi di coppi e tegole ed entra in casa. È un'infiltrazione che compare con il sole, giorni dopo la nevicata, e che spesso viene scambiata per un difetto del manto.

Il carico

La neve pesa, e la neve bagnata pesa molto di più di quella fresca. Una struttura dimensionata correttamente regge il carico previsto dalla normativa per la sua zona, ma tetti vecchi, sottodimensionati o con legno degradato possono andare in difficoltà con nevicate eccezionali. Il calcolo del carico neve per la provincia di Bergamo è nella guida sul carico neve.

I fermaneve

I fermaneve sono elementi fissati al tetto che trattengono la neve e ne impediscono lo slittamento in blocco. I tipi più comuni:

  • ganci o staffe fermaneve singoli, distribuiti sulla falda a file sfalsate;
  • barre o griglie fermaneve continue, montate su supporti, più efficaci su falde lunghe;
  • tegole o coppi fermaneve con un dente integrato, sostituiscono alcuni elementi del manto;
  • tronchetti in legno su staffe, usati in montagna per ragioni estetiche.

La posizione e il numero dipendono dalla lunghezza e pendenza della falda, dal carico neve della zona e dal tipo di manto. I fermaneve vanno fissati alla struttura, non solo appoggiati sul manto: devono reggere una spinta notevole. Un fermaneve fissato male cede proprio quando serve.

Manto in coppi su cui si possono integrare elementi fermaneve
Sui manti in coppi i fermaneve si fissano alla struttura sotto il manto, non agli elementi.

Rimuovere la neve dal tetto: quando e come

Nella grande maggioranza dei casi non serve. Un tetto in buono stato, progettato per la zona, regge la neve di un inverno normale. La rimozione ha senso:

  • dopo nevicate eccezionali, con accumuli molto superiori alla norma;
  • su tettoie, pensiline e strutture leggere non progettate per carichi importanti;
  • su tetti con struttura in cattive condizioni;
  • quando la neve sta per scivolare su zone di passaggio.

Non salite sul tetto innevato. È tra le situazioni di lavoro in quota più pericolose. La rimozione va fatta da personale attrezzato, con sistemi anticaduta e iniziando dalle zone che non provocano squilibri di carico. Dal basso si possono usare rastrelli telescopici per la neve sulla prima fascia di gronda, senza mettersi sotto la falda.

Come ridurre il ghiaccio in gronda

  • Isolare il tetto in modo che il calore della casa non sciolga la neve dal basso.
  • Ventilare la copertura, così il manto resta più uniforme di temperatura. Vedi tetto ventilato.
  • Mantenere libere gronde e pluviali prima dell'inverno.
  • Prevedere sotto i primi corsi una membrana con buona resistenza alla risalita dell'acqua.
  • In casi particolari, cavi scaldanti in gronda e nei pluviali, che però consumano energia e vanno installati da un elettricista.

La lattoneria nelle zone nevose

Nelle valli conviene una lattoneria più robusta: canali in metallo di spessore maggiore, staffe più fitte, pluviali di diametro adeguato. E sempre insieme ai fermaneve, che proteggono il canale dalla neve che scivola. Vedi lattoneria e grondaie.

Domande frequenti

I fermaneve sono obbligatori?

Possono essere richiesti dai regolamenti edilizi comunali, soprattutto dove la neve che scivola può cadere su spazi pubblici. Al di là dell'obbligo, nelle zone nevose sono una protezione necessaria.

Si possono aggiungere i fermaneve a un tetto esistente?

Sì. Su molti manti si montano staffe fissate alla struttura sollevando pochi elementi. È più facile e più economico farlo durante un rifacimento.

Perché entra acqua solo quando si scioglie la neve?

È quasi sempre il ghiaccio in gronda, che fa risalire l'acqua sotto il manto. Si risolve con isolamento, ventilazione e una corretta protezione dei primi corsi.

Ogni quanto vanno controllati i fermaneve?

Con la manutenzione annuale del tetto, prima dell'inverno, e dopo nevicate eccezionali.

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