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I quattro manti più diffusi
Il coppo
È l'elemento curvo tradizionale, posato a file alternate: i coppi "canale" sotto, con la concavità verso l'alto, e i coppi "coperta" sopra. È il manto delle case a corte della Bassa, dei centri storici e di molti paesi delle valli. È bello, si adatta a falde irregolari e invecchia bene. Ha però dei limiti: è pesante, richiede una pendenza adeguata, è più delicato da camminare e, posato senza membrana sotto, lascia passare l'acqua spinta dal vento.
La tegola portoghese
Unisce in un solo pezzo la forma del coppo canale e del coppo coperta. Dall'esterno ricorda il coppo, ma si posa più rapidamente, ha incastri laterali e pesa meno a parità di superficie. È molto diffusa nelle villette della cintura urbana costruite dagli anni Settanta in poi.
La tegola marsigliese
Piana, con incastri su tutti i lati. È la tegola "industriale" per eccellenza, nata a fine Ottocento e diffusissima negli edifici del Novecento. Si posa velocemente, ha un buon comportamento all'acqua grazie agli incastri e ha un costo contenuto. Esteticamente è meno calda del coppo e in molti centri storici non è ammessa.
Lamiera e pannelli
Lamiera aggraffata in alluminio, rame, zinco-titanio o acciaio preverniciato per edifici moderni; lamiera grecata e pannelli coibentati per capannoni, tettoie e annessi. Leggera, adatta anche a pendenze basse, rapida da posare. Va scelta con attenzione per il rumore della pioggia e per la condensa, che va gestita con una buona stratigrafia.
Il confronto in sintesi
| Manto | Aspetto | Peso indicativo | Pendenza | Costo materiale indicativo |
|---|---|---|---|---|
| Coppo | Tradizionale, irregolare | alto | medio-alta | 20 – 45 €/m² (nuovo) |
| Portoghese | Simile al coppo, più regolare | medio | media | 15 – 30 €/m² |
| Marsigliese | Piano, regolare | medio | media | 12 – 25 €/m² |
| Lamiera aggraffata | Moderno, a doghe | basso | anche bassa | 35 – 90 €/m² |
| Pannello coibentato | Industriale | basso | anche bassa | 25 – 50 €/m² |
Valori indicativi del solo materiale, IVA esclusa; la posa è a parte. Pesi e pendenze minime variano tra modelli e produttori: fanno fede le schede tecniche.
La pendenza decide più dell'estetica
Ogni manto ha una pendenza minima sotto la quale non garantisce la tenuta, indicata dal produttore. Sotto quel valore, l'acqua spinta dal vento risale tra gli elementi. In più la pendenza minima varia con la lunghezza della falda e con l'esposizione. Per questo, prima di scegliere il manto, si misura la pendenza reale del tetto: su falde poco inclinate certi manti non si possono usare, o richiedono membrane e accorgimenti particolari.
Il peso e la struttura
Passare dalla lamiera al coppo, o anche da una tegola leggera a un coppo, aumenta il peso che grava sulla struttura. Su un tetto vecchio, soprattutto nelle valli dove si somma al carico neve, è un cambiamento da valutare con un tecnico. Al contrario, passare dal coppo a un manto più leggero può alleggerire una struttura affaticata. Vedi la guida sul carico neve a Bergamo.

Cosa dice il Comune
In molti comuni della provincia il regolamento edilizio e il PGT stabiliscono quali manti sono ammessi, soprattutto nei nuclei di antica formazione, nelle aree agricole tutelate e nelle zone vincolate. Spesso il coppo è obbligatorio, a volte è richiesto il recupero dei coppi esistenti. Cambiare il tipo di manto, poi, può cambiare il tipo di pratica edilizia necessaria. Prima di innamorarsi di un materiale conviene verificare cosa è permesso. Vedi la guida sui permessi.
La nostra opinione
Se il tetto è in coppi e la casa è in un centro storico o in una cascina, si resta in coppi, recuperando il più possibile quelli esistenti. Se la casa è una villetta della cintura con tegole marsigliesi o portoghesi, si resta in genere sullo stesso tipo, scegliendo un modello di buona qualità. Il materiale del manto conta, ma conta di più quello che c'è sotto: una membrana buona, la ventilazione, i fissaggi e la lattoneria. Un coppo bellissimo su un pacchetto sbagliato perde come una tegola economica.
Domande frequenti
Il coppo dura più della tegola?
Un coppo di buona qualità dura moltissimo, ma anche una tegola di qualità ha una vita lunga. La durata del tetto dipende più dal pacchetto sotto e dalla posa che dal tipo di elemento.
Posso passare dai coppi alle tegole?
Dipende dal regolamento comunale e dai vincoli. In molti centri storici no. Fuori, di solito sì, con la pratica edilizia adeguata.
La lamiera è rumorosa?
Senza isolamento sì, con la pioggia forte. Con un pacchetto isolato e un buon supporto il rumore si riduce molto.
Esistono tegole che imitano il coppo vecchio?
Sì, ci sono coppi e tegole con finiture anticate. Possono essere una soluzione, ma nei centri storici spesso viene richiesto il coppo vero, meglio se di recupero.
