Tecnica
Tetto ventilato: come funziona davvero
Il tetto ventilato viene citato in quasi tutti i preventivi, ma spesso quello che si posa è un tetto isolato e basta. La differenza sta in due centimetri d'aria e in due aperture.
Che cos'è la camera di ventilazione
La camera di ventilazione è uno spazio d'aria continuo compreso fra la membrana traspirante che copre l'isolante e il manto di copertura. Non basta che ci sia lo spazio: deve essere alimentato, cioè avere un ingresso d'aria in gronda e un'uscita al colmo, e deve essere continuo, senza interruzioni trasversali che blocchino il flusso.
Tecnicamente si realizza con i controlistelli, posati nel senso della pendenza sopra la membrana, e con i listelli portamanto posati sopra di essi in senso trasversale. La quota d'aria dipende dalla lunghezza della falda: più la falda è lunga, più deve essere alto lo spessore per garantire il tiraggio.
A cosa serve d'inverno
Dentro casa si produce vapore in quantità: respirazione, cucina, docce, asciugatura del bucato. Il vapore migra verso l'esterno attraverso le strutture e, incontrando superfici fredde, condensa. Se condensa dentro il pacchetto di copertura bagna l'isolante, che perde gran parte della sua capacità e non asciuga più.
La camera ventilata risolve il problema portando via il vapore che ha attraversato l'isolante prima che raggiunga il manto freddo. È il motivo per cui un pacchetto isolato ma non ventilato può comportarsi peggio di uno non isolato: l'umidità resta intrappolata.
A cosa serve d'estate
Sotto il sole di luglio un coppo scuro supera facilmente i sessanta gradi. Senza camera d'aria, quel calore si trasmette per conduzione direttamente all'isolante e da lì, con ore di ritardo, all'ambiente sottostante: è la ragione per cui in molte mansarde il picco di caldo arriva alle otto di sera.
La corrente d'aria smaltisce parte di quel calore prima che entri nel pacchetto. Abbinata a un isolante ad alto sfasamento come la fibra di legno, è ciò che rende un sottotetto abitabile in estate senza climatizzazione continua. Vedi la coibentazione.
I quattro errori che annullano la ventilazione
- Nessuna presa d'aria in gronda. Camera d'aria chiusa in basso: non tira. Serve un elemento forato o una griglia parapasseri che lasci passare l'aria.
- Colmo sigillato con malta continua. Se l'aria non esce al colmo, non entra in gronda. Il colmo ventilato si realizza con elementi appositi.
- Controlistelli trasversali. Posati nel senso sbagliato interrompono il flusso invece di crearlo.
- Isolante che riempie tutto lo spazio. Se l'isolante arriva a contatto con il manto, la camera semplicemente non esiste.
Sono errori che non si vedono a lavoro finito e che si manifestano dopo due o tre inverni, sotto forma di condensa e macchie. È uno dei motivi per cui in preventivo chiediamo che compaiano esplicitamente controlistelli, elemento di gronda ventilato e colmo ventilato.
Quando non serve
Se il sottotetto è freddo, non abitato e ben ventilato di suo — cioè se il volume sotto il manto è già in comunicazione con l'esterno — il pacchetto ventilato ha poco senso: la ventilazione c'è già, e l'isolamento va messo sul solaio del sottotetto, non in falda. È una soluzione molto più economica e in diverse case bergamasche è la scelta corretta.
Ve lo diciamo in sopralluogo: proporre un tetto ventilato dove basta isolare il solaio significa far spendere qualche migliaio di euro in più senza beneficio.
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Il sopralluogo serve proprio a questo: si sale in copertura, si verifica lo stato del manto e della struttura e si mette per iscritto cosa serve davvero.
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Domande frequenti
Il tetto ventilato costa molto di più?
I controlistelli e gli elementi di gronda e colmo ventilati incidono in misura contenuta rispetto al totale del rifacimento. La differenza di costo maggiore la fa l'isolante, non la ventilazione.
Con il tetto ventilato entrano insetti o topi?
Le prese d'aria sono protette da griglie parapasseri e reti. È un dettaglio da verificare in preventivo, perché una presa d'aria non protetta è un invito.
Si può ventilare un tetto esistente senza smontarlo?
No, la camera d'aria si realizza nel pacchetto e richiede lo smontaggio del manto. È una delle ragioni per cui, se il tetto va comunque rifatto, conviene farlo bene subito.
Serve anche in montagna?
Sì, e forse di più: in quota le escursioni termiche sono maggiori e la neve sul manto crea condizioni favorevoli alla condensa. La camera d'aria va però dimensionata tenendo conto che con il manto coperto di neve il tiraggio si riduce.
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